• [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1
  • Annuncio creato il 11/10/2021 16:04 - Pipeline News -  -

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1
  • Annuncio creato il 11/10/2021 16:04 - Pipeline News -  -

mercoledì, Gennaio 19, 2022

TechnipFMC- l’oleodotto con tecnologia ETH-PiP è pronto per lo sviluppo del campo Fenja, nel Mare del Nord

Must read

Benassi prosegue gli interventi di riabilitazione trenchless sulla condotta dell’impianto “Quartier del Piave”

La divisione trenchless Benassi Srl porta a compimento con successo il proseguo degli interventi di riabilitazione sulla condotta in pressione a servizio dell’impianto pluvirriguo...

Ecuador. Petroecuador lavora alla costruzione di un oleodotto alternativo al SOTE

Il direttore generale di Petroecuador e il direttore del Ministero dei Trasporti hanno visitato il settore Piedra Fina, provincia de Napo, dove è stata...

L’oleodotto canadese Trans Mountain torna alla normalità

Il gasdotto canadese Trans Mountain è tornato alla normalità dopo aver funzionato a pressione ridotta per oltre un mese. L'oleodotto di proprietà del governo canadese,...

Gli Stati Uniti tranquillizzano il Libano di non temere le sanzioni per le forniture di gas

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Libano ha detto al governo libanese che non dovrebbe temere una legge sulle sanzioni statunitensi che riguardano i piani...
TechnipFMC e il campo petrolifero di Fenja.

Dopo cinque anni di sviluppo e progettazione, TechnipFMC ha annunciato di aver completato i lavori di installazione ed estensione della tecnologia ETH-PiP (Electrically Trace Heated Pipe in Pipe), impiegata presso il campo petrolifero di Fenja, gestito dall’operatore Neptune Energy, nel Mare del Nord.

Sotto la supervisione del team e di Ed Pratt, Senior Rigid Pipeline Engineer, il condotto di 37 chilometri è stato trasportato ed assemblato dalla nave Deep Energy a metà Luglio 2021. E’ la prima volta che una condotta ETH-PiP di queste dimensioni viene installata.

Ed Pratt ha dichiarato cheLa tubazione contiene anche un sistema di monitoraggio della temperatura in fibra ottica, tutto avvolto nel secondo tubo traballato, il più rigido che abbiamo mai realizzato e, a 18 pollici, è essenzialmente il tubo di diametro più grande che Deep Energy possa gestire.

L’oleodotto, che dovrebbe essere commissionato nel 2022, è parte integrante dello sviluppo dell’iEPCI™ (Ingegneria, Approvvigionamento, Costruzione e Installazione) e trasporterà petrolio dal campo di Fenja alla piattaforma Njord A, a circa 130 chilometri al largo di Kristiansund.

La tecnologia ETH-PiP.

ETH-PiP è una tecnologia “Pipe in Pipe” sviluppata da Technip che garantisce un’elevata efficienza di riscaldamento della condotta attraverso l’installazione di cavi scaldanti, posti sotto la guaina di isolamento termico a diretto contatto con il tubo; questa soluzione permette il trasporto continuo e riscaldato del flusso di idrocarburi dalle teste di pozzo sottomarine alle piattaforme, o alle imbarcazioni FPSO, in superficie.

Il funzionamento delle ETH-PiP si basa sul principio della termodinamica chiamato “Effetto di Joule”, secondo cui il passaggio continuo di corrente elettrica attraverso un conduttore è accompagnato dallo sviluppo di calore.

Dettaglio della tecnologia ETH-PiP: in rosso i cavi riscaldanti, in nero le fibre ottiche per regolare la temperatura.

Come si può notare in foto, la configurazione dei cavi al di sotto dell’isolamento termico garantisce la massima trasmissione di potenza dai cavi stessi al fluido interno, riducendo così al minimo la perdita di calore.

A seconda della potenza erogata e controllata dalle piattaforme in superficie, la tecnologia ETH-PiP è in grado di offrire al fluido un riscaldamento continuo ed uniforme (longitudinale e circonferenziale); durante gli arresti di manutenzione, pertanto, non è necessario l’uso di prodotti chimici di scongelamento prima di ripristinare il flusso, in quanto il sistema di riscaldamento può mantenere la temperatura desiderata in maniera costante. Rispetto a un sistema di tubature tradizionale, la produzione può riprendere molto più velocemente.

Latest article

Benassi prosegue gli interventi di riabilitazione trenchless sulla condotta dell’impianto “Quartier del Piave”

La divisione trenchless Benassi Srl porta a compimento con successo il proseguo degli interventi di riabilitazione sulla condotta in pressione a servizio dell’impianto pluvirriguo...

Ecuador. Petroecuador lavora alla costruzione di un oleodotto alternativo al SOTE

Il direttore generale di Petroecuador e il direttore del Ministero dei Trasporti hanno visitato il settore Piedra Fina, provincia de Napo, dove è stata...

L’oleodotto canadese Trans Mountain torna alla normalità

Il gasdotto canadese Trans Mountain è tornato alla normalità dopo aver funzionato a pressione ridotta per oltre un mese. L'oleodotto di proprietà del governo canadese,...

Gli Stati Uniti tranquillizzano il Libano di non temere le sanzioni per le forniture di gas

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Libano ha detto al governo libanese che non dovrebbe temere una legge sulle sanzioni statunitensi che riguardano i piani...

Eclipse Magnetics presenta un’innovativa tecnologia di filtrazione magnetica per gasdotti

La compagnia petrolifera Eclipse Magnetics ha progettato e fornito un separatore magnetico a una società internazionale che utilizzerà in un nuovo gasdotto. Il separatore in...