Ven | 27 | Novembre | 2020

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LA REPUBBLICA DOMINICANA PUNTA SUL GAS CON UNA NUOVA PIPELINE

LA REPUBBLICA DOMINICANA PUNTA SUL GAS CON UNA NUOVA PIPELINE

In base alle statistiche divulgate dal Ministero dell’Energia, nel 2017 il piccolo paese caraibico ha generato una maggior quantità di energia elettrica primaria con il gas naturale (34,68%), registrando così un aumento del 10,4% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda l’impiego di derivati dei combustibili fossili è stato raggiunto il 34%.

Questa tendenza deriva anche dal nuovo piano energetico 2020-2025, che pretende ridurre in maniera considerevole l’importazione del petrolio per sostituirlo mano a mano con il gas naturale.

Per questa ragione il principale fornitore di energia elettrica AES Andres, filiale dell’AES Americana, dopo aver approvato il progetto ha iniziato la costruzione di un nuovo gasdotto di 45 km in collaborazione con la compagnia mineraria Barrick Gold: la nuova joint venture è formata tra Barrick (60 %) e Goldcorp Inc. (40 %).

Le due società hanno firmato un contratto decennale di fornitura di gas naturale con AES Andres S.A. nella Repubblica Dominicana per iniziare la conversione dell’impianto di generazione di energia di Quisqueya 1 da olio combustibile pesante a gas naturale.

L’obiettivo del progetto è di collegare con un gasdotto Boca Chica alla località di San Pedro de Marcorís con un investimento di 100 milioni di dollari, mentre i lavori per trasformare la centrale termica di Quisqueya 1 da 215 Megawatt, hanno richiesto 7,5 milioni di dollari.

La lunghezza totale della nuova condotta è di 48,4 km con un diametro di 20 pollici e una pressione operativa massima permessa di 50 bar.

Nel progetto è stata inclusa anche la costruzione di una ramificazione di 12 pollici di diametro, necessaria per la connessione alla valvola numero 7 che a sua volta nel km 43,7 con direzione sud, si connette alla centrale “Sultana del Este”, attraversando l’incrocio interprovinciale nella località di San Pedro di Marcoris. La seconda ramificazione si trova alla progressiva del km 45, con il compito di alimentare la centrale termica “Los Origenes”.

Infine la terza ramificazione di appena 200 metri di lunghezza situata alla progressiva del km 48.1 collegherà la centrale termica di CESPM.

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