Annuncio creato il 26/11/2020 16:09 - Pipeline News -  -

domenica, Novembre 29, 2020

LA BULGARIA POTEZNIERA’ IL BALKAN STREAM PER TRASPORTARE ANCHE GAS DI ORIGINE NON RUSSA

Must read

CRESCONO GLI INVESTIMENTI DI SNAM, CHE PRESENTA IL NUOVO PIANO 2020-2024

Crescono di quasi un miliardo di euro gli investimenti programmati da Snam per i prossimi anni, come stabilito nel nuovo piano 2020-2024 presentato oggi dal gruppo...

E’ SCOMPARSO IL PROF. GIOVANNI SOLARI, PRESIDENTE DELL’ISTITUTO ITALIANO DELLA SALDATURA (ISS)

Riportiamo quanto tristemente comunicato da IIS – Istituto Italiano della Saldatura: “Oggi è un giorno molto triste per tutte le donne e gli uomini dell’Istituto Italiano della...

CRESCE IL VOLUME DI GAS RUSSO ESPORTATO IN CINA ATTRAVERSO IL GASDOTTO POWER OF SIBERIA

In ragione della necessità di Pechino di sostituire il carbone, sempre meno utilizzato per ragioni ambientali, con il meno inquinante gas naturale, sta diventando sempre più...

LA RETE DI ITALGAS SARÀ COMPLETAMENTE DIGITALIZZATA ENTRO IL 2022

Entro il 2022 la rete di condotte gestita da Italgas sarà completamente digitalizzata, e quindi pronta per ricevere e gestire qualsiasi tipo di gas. Lo ha dichiarato...

La capacità di trasporto del Balkan Stream, pipeline in fase di costruzione in territorio bulgaro, progettata per trasportare in Serbia e Ungheria il gas russo proveniente dal nuovo gasdotto TurkStream, verrà potenziata e consentirà a Sofia di diversificare le fonti di approvvigionamento allargando la platea di fornitori a soggetti non russi.

E’ quanto ha dichiarato, secondo l’agenzia di stampa Reuters, il primo ministro bulgaro Boyko Borissov, in occasione di una visita ai cantieri di costruzione di due stazioni di compressione che sorgeranno lungo il percorso del nuovo gasdotto, lungo in totale 474 chilometri.

“Con queste due nuove stazioni di compressione, saremo in grado di incrementare la capacità del Balkan Stream da 15 a 20 miliardi di metri cubi (cbm) all’anno” ha detto Borissov. “Questo upgrade ci consentirà di diversificare le fonti di approvvigionamento lungo l’intera rotta, non solo in Bulgaria ma anche per le forniture dirette in Serbia, Ungheria e Austria”. Diversificazione che, evidentemente, guarderà a soggetti non russi da affiancare a Gazprom, che comunque fornirà- via TurkStream, di cui di fatto il Balkan Stream sarà una ramificazione – la gran parte del metano previsto in transito attraverso la nuova condotta.

 

Latest article

CRESCONO GLI INVESTIMENTI DI SNAM, CHE PRESENTA IL NUOVO PIANO 2020-2024

Crescono di quasi un miliardo di euro gli investimenti programmati da Snam per i prossimi anni, come stabilito nel nuovo piano 2020-2024 presentato oggi dal gruppo...

E’ SCOMPARSO IL PROF. GIOVANNI SOLARI, PRESIDENTE DELL’ISTITUTO ITALIANO DELLA SALDATURA (ISS)

Riportiamo quanto tristemente comunicato da IIS – Istituto Italiano della Saldatura: “Oggi è un giorno molto triste per tutte le donne e gli uomini dell’Istituto Italiano della...

CRESCE IL VOLUME DI GAS RUSSO ESPORTATO IN CINA ATTRAVERSO IL GASDOTTO POWER OF SIBERIA

In ragione della necessità di Pechino di sostituire il carbone, sempre meno utilizzato per ragioni ambientali, con il meno inquinante gas naturale, sta diventando sempre più...

LA RETE DI ITALGAS SARÀ COMPLETAMENTE DIGITALIZZATA ENTRO IL 2022

Entro il 2022 la rete di condotte gestita da Italgas sarà completamente digitalizzata, e quindi pronta per ricevere e gestire qualsiasi tipo di gas. Lo ha dichiarato...

COMPLETATO IL GASDOTTO CALLAHAN NEL NORD-EST DELLA FLORIDA

La società formata da Chesapeake Utilities e TECO Peoples Gas ha completato la costruzione del gasdotto Callahan, infrastruttura lunga 44 chilometri finalizzata ad ampliare il servizio...