• [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 13
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19

[titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1

[titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1

martedì, Settembre 28, 2021

LA ROMANIA ‘CEDE’ A BRUXELLES E SI IMPEGNA A GARANTIRE MAGGIOR ACCESSO AI SUOI GASDOTTI

Must read

Enertime utilizza un generatore ABB per aumentare l’efficienza energetica nei gasdotti

Enertime, una società specializzata nello sviluppo di sistemi energetici industriali, utilizza un generatore ABB ad alta tensione nell’ambito di un progetto pilota, allo scopo...

Perù. Uno studio afferma che il gas naturale ha fatto risparmiare al paese 85 miliardi di euro

Secondo il nuovo studio condotto da Macroconsult, tra il 2004 e il 2020, il progetto Camisea ha fatto risparmiare al Perù 85 miliardi di...

Colombia. Saranno necessari 1,4 miliardi di euro per rafforzare la rete di gasdotti

L’associazione colombiana dei produttori di gas naturale ha identificato 127 progetti di questo importante settore in Colombia, che implicherà un investimento di 2,4 miliardi...

Tennessee Gas Pipeline annuncia un piano per ridurre le emissioni di metano

La compagnia statunitense Tennessee Gas Pipeline (TGP), una sussidiaria di Kinder Morgan, e Southwestern Energy (SWN) hanno annunciato l'avvio di un accordo per ridurre...

La Commissione Europea ha accettato gli impegni presi dalla Romania nel senso di una maggiore liberalizzazione del mercato del gas e dell’utilizzo della propria rete di pipeline per l’export verso i Paesi vicini (soprattutto Ungheria e Bulgaria).

Passaggio formale che evita a Bucarest una procedura di infrazione: nel 2017, infatti, la DG Competition aveva avviato un’indagine formale sulla condotta, ritenuta anticoncorrenziale e in violazione della normativa comunitaria in materia, nei confronti di Transgaz, l’azienda pubblica che gestisce la rete dei gasdotti della Romania.

In particolare, secondo Bruxelles, la società pubblica rumena avrebbe in passato ridotto la possibilità di esportare gas tramite una serie di azioni, ovvero: riducendo o ritardando gli investimenti in nuove infrastrutture per l’export di gas; fissando tariffe per l’utilizzo dei punti di interconnessione con l’estero tali da rendere l’export di gas commercialmente non conveniente; utilizzando argomenti tecnici infondati per giustificare i limiti all’export.

Azioni che, ritiene la Commissione, hanno avuto l’effetto di limitare il flusso di gas tra la Romania, uno dei principali produttori dell’Unione Europea, e i Paesi confinanti a partire da Ungheria e Bulgaria, in netto contrasto con gli obbiettivi dell’UE che punta alla creazione di un mercato energetico unico e libero a livello continentale.

A valle dell’apertura dell’indagine è stato aperto un confronto tra Bruxelles e Bucarest, che ha visto la partecipazione dei principali stakeholder di Transgaz, e che ha portato alla formulazione di una serie di impegni da parte dell’azienda rumena, sufficienti secondo la Commissione e chiudere il dossier senza arrivare alla procedura di infrazione.

Nel dettaglio – come si legge in una nota diffusa dalla DG Competition – Transgaz si è impegnata a fare sostanzialmente tre cose: rendere disponibile una capacità di export pari ad almeno 1,75 milioni metri cubi all’anno presso il punto di interconnessione tra Romania e Ungheria, situato a Csanádpalota (alore pari a 1/6 del consumo totale annuo dell’Ungheria); a rendere disponibile una capacità di export di almeno 3,7 bcm all’anno nei due punti di interconnessione tra Romania e Bulgaria ubicati a Giurgiu/Ruse e Negru Vodă I/Kardam (valore che compre oltre la metà dei consumi annui di Bulgaria e Grecia) e infine ad apllicare tariffe, per l’utilizzo dei menzionati di interconnessione trasnfrontaliera,  tali da non rendere l’export commercialmente sfavorevole rispetto alla commercializzazione e alla distribuzione del gas sul mercato interno.

Questi impegni, la cui applicazione sarà verificata da un apposito comitato, resteranno legalmente in vigore, e quindi vincolanti per Transgaz, fino al 2026.

Latest article

Enertime utilizza un generatore ABB per aumentare l’efficienza energetica nei gasdotti

Enertime, una società specializzata nello sviluppo di sistemi energetici industriali, utilizza un generatore ABB ad alta tensione nell’ambito di un progetto pilota, allo scopo...

Perù. Uno studio afferma che il gas naturale ha fatto risparmiare al paese 85 miliardi di euro

Secondo il nuovo studio condotto da Macroconsult, tra il 2004 e il 2020, il progetto Camisea ha fatto risparmiare al Perù 85 miliardi di...

Colombia. Saranno necessari 1,4 miliardi di euro per rafforzare la rete di gasdotti

L’associazione colombiana dei produttori di gas naturale ha identificato 127 progetti di questo importante settore in Colombia, che implicherà un investimento di 2,4 miliardi...

Tennessee Gas Pipeline annuncia un piano per ridurre le emissioni di metano

La compagnia statunitense Tennessee Gas Pipeline (TGP), una sussidiaria di Kinder Morgan, e Southwestern Energy (SWN) hanno annunciato l'avvio di un accordo per ridurre...

Le comunità autoctone non sono d’accordo con la revisione del permesso dell’oleodotto Dakota Access

Le comunità autoctone dei Sioux di Standing Rock, hanno affermato al Corpo degli ingegneri dell'esercito degli Stati Uniti, che lo studio ambientale sull'oleodotto Dakota...