• [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 21

  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 13
  • [titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 19

[titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1

[titolo] - [nome_sito] -  - [categorie] 1

sabato, Luglio 24, 2021

TAP: ECCO IL PROGETTO (E I COSTI) PER INCREMENTARE LA CAPACITA’

Must read

Biden rivela un vecchio attacco informatico cinese alla propria rete di gasdotti

Il presidente Joe Biden e alti funzionari degli Stati Uniti si riuniranno con le principali compagnie del settore privato il prossimo 25 agosto per...

L’espansione dell’oleodotto Trans Mountain ottiene l’approvazione dall’ente regolatore

Il progetto di espansione dell'oleodotto canadese Trans Mountain ha ricevuto l'approvazione dal Canada Energy Regulator. Il nuovo tracciato allontana così il gasdotto da una falda...

Italgas – il trasporto dei gas del futuro per sostenere la transizione energetica

Italgas Reti, primo operatore in Italia e terzo in Europa con 8.000 chilometri di rete gestite, metterà a disposizione il proprio know-how per sostenere...

WBI Energy inizia la costruzione del gasdotto ND Natural

La compagnia WBI Energy, ha iniziato la costruzione del progetto di espansione North Bakken nel Nord Dakota. Questa espansione del gasdotto avrà la capacità...

Dopo l’esito positivo dell’indagine di mercato lanciata lo scorso luglio, per valutare l’effettivo interesse rispetto ad un’eventuale incremento della capacità de gasdotto TAP (Trans-Adriatic-Pipeline), le 3 società TAP AG, Snam Rete Gas e DESFA (il gestore della rete greca, anch’esso controllato da Snam) hanno pubblicato i dettagli del progetto per incrementare la portata della pipeline e dato tempo fino al 21 febbraio prossimo agli stakeholder per esprimere un parere a riguardo.

Non appena entrerà in attività, già nei prossimi mesi, il TAP – che trasporterà in Europa il gas naturale estratto in Azerbaijan, nell’ambito del cosiddetto Southern Gas Corridor – avrà una capacità nominale di 10 miliardi di metri cubi all’anno (bcm/a), che potrebbe arrivare fino ad un massimo di oltre 20 bcm/a con una serie di interventi, che sono appunto l’oggetto della Project Proposal pubblicata da TAP AG, Snam Rete Gas e DESFA a questo link: https://www.tap-ag.com/assets/07.reference_documents/english/Market%20Test/Joint%20Public%20Consultation%20Document_SRG_TAP_DESFA_20Jan2020.pdf.

I tre operatori vogliono infatti capire, prima di procedere con un upgrade che potrebbe arrivare a costare fin oltre 1 miliardo di euro, se effettivamente la capacità addizionale verrà poi assorbita e quindi remunerata dal mercato. Come detto, l’esito del primo sondaggio è stato positivo, ma in quel caso le manifestazioni d’interesse non erano vincolanti. Ora Snam e soci chiedono un riscontro sul progetto, dopo di ché, a partire dal secondo trimestre dell’anno, inizierà la fase delle richieste vincolanti per poi allocare la capacità aggiuntiva.

Scorrendo il dettagliato draft recentemente pubblicato, si nota come il progetto sia di fatto ‘modulare’: le tre società ipotizzano due diversi scenari, presumibilmente legati a quello che potrà essere il riscontro del mercato.

Il primo scenario, quello della ‘partial expansion’ prevede di portare la capacità del gasdotto a 48.8 MSm3 /day (ovvero 17,8 bcm/a) e avrebbe un costo stimato di 965 milioni di euro, mentre il secondo, definito ‘full expansion’, prevede di arrivare a 59.5 MSm3/day (21,7 bcm/a) di capacità a fronte di un costo complessivo pari a 1,38 miliardi di euro.

Latest article

Biden rivela un vecchio attacco informatico cinese alla propria rete di gasdotti

Il presidente Joe Biden e alti funzionari degli Stati Uniti si riuniranno con le principali compagnie del settore privato il prossimo 25 agosto per...

L’espansione dell’oleodotto Trans Mountain ottiene l’approvazione dall’ente regolatore

Il progetto di espansione dell'oleodotto canadese Trans Mountain ha ricevuto l'approvazione dal Canada Energy Regulator. Il nuovo tracciato allontana così il gasdotto da una falda...

Italgas – il trasporto dei gas del futuro per sostenere la transizione energetica

Italgas Reti, primo operatore in Italia e terzo in Europa con 8.000 chilometri di rete gestite, metterà a disposizione il proprio know-how per sostenere...

WBI Energy inizia la costruzione del gasdotto ND Natural

La compagnia WBI Energy, ha iniziato la costruzione del progetto di espansione North Bakken nel Nord Dakota. Questa espansione del gasdotto avrà la capacità...

Gli Stati Uniti annunciano nuovi requisiti di sicurezza informatica ai proprietari di gasdotti

Il Dipartimento della Sicurezza statunitense ha richiesto ai proprietari e operatori di trasporto di gas e petrolio, di introdurre misure di protezioni urgenti contro...